Negroamaro vino rosso del Salento
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Negroamaro vino rosso del Salento

Con il Primitivo e il Nero di Troia uno dei vini più conosciuti ed esportati

Il 17 maggio prossimo si terrà a Roma la manifestazione dal titolo “Mieru. Il Negroamaro e gli altri. Vini del Salento a Roma”.  Una giornata di degustazione che coinvolge 18 cantine e 50 etichette che l’associazione GnamGlam  in collaborazione con DeGusto Salento e Fisar, dedica al Negroamaro.

Il Negroamaro, conosciuto anche come Nero Leccese rappresenta attraverso i suoi profumi, le terre di produzione tra le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto. Un tempo utilizzato per “tagliare” i vini del nord Italia, il Negroamaro rappresenta oggi una delle principali produzioni dei viticoltori salentini che lo propongono in purezza.

Secondo un’indagine di Coldiretti, nel 2018 il Negroamaro si posiziona al 4° posto tra i vini più venduti in Italia, con un incremento del 15% rispetto all’ anno precedente

Per la sua produzione viene utilizzato l’omonimo vitigno, la cui introduzione storica nel territorio Pugliese è fatta risalire ai Greci. La caratteristica propria di questo vitigno, che viene impiegato anche per la produzione di altri pregiati DOC, è quella di conferire al vino un retrogusto leggermente amarognolo e un sapore asciutto ma vellutato e armonico allo stesso tempo.

E’ caratterizzato da un buon contenuto di sostanze coloranti che rendono le tonalità dei vini di un rosso rubino intenso e scarsa trasparenza.

L’abbinamento migliore è con la cucina tipica locale: dalle carni di agnello, alle polpette al sugo, alla tipica pasta fatta in casa salentina (disponibile nello shop online). Perfetto in ogni caso con i piatti a base di carne, con i formaggi stagionati e con pietanze dal gusto ricco a base di selvaggina, tagliatelle al ragù di cinghiale, polenta con salsiccia e funghi e carni alla griglia in genere.

Linkiesta ha selezionato le 5 migliori etichette di Negroamaro da degustare (link diretto). Tra queste il Malassiso (disponibile nello shop online) ultimo nato nella Cantina salentina “Vitivinicola Marulli” e premiato con punteggio di 94/100 alla recente Edizione di Vinoway Wine Selection 2019.

Prodotto con le uve della vendemmia 2015, il Malassiso (70% Negroamaro e 30% Montepulciano) viene affinato per 1 anno in vasche di cemento interrate, 1 anno in barriques di rovere e 1 anno in bottiglia.

Un vino dal carattere forte da regalare e regalarsi.

Consigliamo l’apertura della bottiglia almeno un’ora prima della degustazione ed una temperatura di 16 – 18°C

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